Ricostruzione dell'impalcato in C.A.P. della testata inagibile del Molo San Cataldo

La parte di testata dell'impalcato a giorno del Molo San Cataldo presenta un avanzato stato di degrado di calcestruzzo, armature dolci ed armature di precompressione.
È stato accertato una notevole accelerazione dell'evoluzione del processo di degrado delle strutture in c.a. e c.a.p. ed in particolar modo per le zone più in testata al molo, esposte all'azione di bagnasciuga a causa dell'alterna azione delle onde e degli spruzzi.
L'intervento di che trattasi riguarda la ricostruzione della parte di testata del citato molo a giorno San Cataldo per una superficie di circa mq 8.100. Le relative banchine sviluppano una lunghezza di circa ml 215 (di cui circa ml 150 di banchina di testata e circa ml 65 di banchina di ponente).

Risultati attesi

Il recupero funzionale completo del molo S. Cataldo lato di ponente, come banchina portuale commerciale, si pone l'obiettivo di reintegrare l'importante funzione svolta dal molo nell'ambito delle attività portuali di Taranto.
Ha infatti banchine, di uso pubblico, ove operano le imprese portuali di Taranto per le operazioni di imbarco/ sbarco movimentazione di merci varie su veicoli commerciali da e su navi ro-ro e all'attualità è utilizzato per le operazioni di imbarco e sbarco di merci varie.
Per tale ragione, gli obbiettivi primari dell'intervento riguardante l'area dichiarata inagibile saranno quelli di ripristinarne la staticità delle strutture, profondamente e diffusamente danneggiate e/o degradate, e di prevenire la ricomparsa dei fenomeni di degrado di tutte le parti esposte all'aggressione dell'ambiente marino circostante.

 

 

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Avanzamento lavori

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Procedure

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