Traffico Passeggeri

Nel rispetto delle strategie di sviluppo individuate nel Piano Operativo Triennale e in linea con le indicazioni del nuovo Piano Regolatore Portuale, l'Autorità di Sitema Portuale del Mar Ionio ha avviato un processo di integrazione tra il porto e il territorio attraverso una riqualificazione del waterfront portuale supportato da una politica di promozione dello scalo, anche in funzione di un auspicabile sviluppo del traffico turistico.

Nell'ambito delle proprie strategie di sviluppo, pertanto, sono state avviate, specifiche azioni mirate ad incoraggiare la competitività dello scalo nel settore turistico e del traffico passeggeri con il fine di integrare la complessiva e organica offerta dei porti pugliesi. Tra le iniziative rientranti in tale contesto, sono da considerare:

  • La partecipazione ad eventi fieristici di settore, quale la fiera Seatrade Cruise and Shipping Miami – edizione 2013 e 2014 – quale componente dell'Associazione Apulian Ports, unitamente alle Autorità Portuali del Levante e di Brindisi, al fine di promuovere il prodotto turistico dell'arco Jonico che risulta essere in costante crescita, in controtendenza con il trend nazionale.
  • Il Memorandum of Understanding con la Regione Basilicata e il successivo MoU con la Provincia di Matera miranti a coinvolgere maggiormente nelle attività dello scalo marittimo jonico le istituzioni e le aziende del territorio lucano, per le quali il Porto di Taranto rappresenta il naturale "gateway" marittimo per i collegamenti con il Medio Oriente, l'Africa settentrionale, l'Estremo Oriente e tutti i porti del Mediterraneo. Il Porto di Taranto si candida pertanto a diventare lo scalo di riferimento per tutto il traffico croceristico alimentato dal bacino territoriale lucano, particolarmente noto a livello nazionale ed internazionale grazie ai "Sassi di Matera", patrimonio mondiale UNESCO dal 1993.
  • La formulazione nel 2012 della domanda di acquisizione da parte dell'AdSP della Banchina "ex Torpediniere", la cui utilizzazione condivisa con la Civica Amministrazione rientrano nelle procedure di c.d. pubblico interesse mirate ad incentivare la vocazione turistica del Porto di Taranto e le relative prospettive di sviluppo, attraverso nuove opportunità per il traffico passeggeri e/o la nautica da diporto. Con particolare riferimento alla banchina "ex torpediniere" sita in Mar Piccolo e dei magazzini retrostanti, l'AdSP ha fatto redigere uno studio di fattibilità per l'utilizzazione della stessa ai fini della nautica da diporto e trasporto passeggeri. Lo studio ha evidenziato una rilevante potenzialità e redditività legate allo stazionamento di mega yacht, unità da diporto e ormeggio di piccole navi. L'AdSP ha svolto un ruolo proattivo intrattenendo rapporti con il Comune di Taranto e con il Dipartimento Militare marittimi dello Jonio per l'avvio del progetto che consentirebbe la concreta valorizzazione di una delle aree più suggestive e centrali di Taranto. Nel novembre 2013 il progetto è stato rimesso alla valutazione dei Ministeri della Difesa e delle Infrastrutture e Trasporti.
  • La realizzazione di un Port Exhibition Center, da realizzare in ambito portuale con l'intento di valorizzare la vocazione tipicamente portuale di Taranto utilizzando i container marittimi per allestire un centro espositivo multimediale. L'aggregazione dei volumi, solo apparentemente casuale, consente di traslare sul piano espositivo spazi altrimenti destinati ad accogliere solo merci, al fine di diventare un polo attrattivo per la cultura marina tarantina. L'idea consiste nella realizzazione di un laboratorio del mare, dove oltre che esibire, possono generarsi interessanti scambi culturali e innovazione, per il rilancio e la valorizzazione del mare come ambiente da rispettare e tutelare. Il progetto prevede l'utilizzo di n. 11 container marittimi al fine di restituire valore a materiali e tipologie costruttive non molto valorizzate per allestire gli spazi espositivi e multimediali del Port Exhibition Center che sarà strutturato su due livelli. Al primo livello, oltre alle sale interne, è stato previsto uno spazio all'aperto in copertura per ospitare spazi espositivi all'aperto nei mesi estivi.
    Al piano terra si trova una zona fulcro per l'accesso e l'uscita, con infopoint da dove ci si immette nella sala espositiva in cui l'acquario marino è l'attrattiva principale. La sistemazione esterna prevede aree pedonali e a verde, in prossimità del manufatto, nonché alcune aree da adibire a parcheggi bus e auto. Nel febbraio del 2014 sono state ultimate le indagini di caratterizzazione geognostica e geotecnica propedeutiche alla redazione del progetto preliminare, redatto a cura della TCT.
  • La realizzazione del Centro Servizi Polivalente, un edificio polifunzionale finalizzato alla riqualificazione del waterfront portuale, ottenuta, peraltro, creando continuità nel sistema di spazi pubblici e di interconnessioni pedonali nel tratto compreso tra il molo S. Eligio e Piazza Fontana. L'intervento è caratterizzato da un'ampia flessibilità di utilizzazione. In particolare sono state previste le seguenti attività:
    1. Attività direzionali dell'AdSP
    2. Attività per la promozione della cultura marittima: auditorium polifunzionale – sala convegni e spazi polifunzionali per attività espositive e didattiche
    3. Attività di servizio a passeggeri e crocieristi
    4. Attività di servizio e accoglienza (informazioni, zona relax, bar, servizi igienici)
    Si prevede l'avvio della gara di appalto per l'affidamento della progettazione esecutiva e della esecuzione lavori (ex appalto integrato) per aprile 2014.